Un cucciolo in casa: come scegliere un cane adatto

Cucciolo pastore tedesco

A volte la scelta di un nuovo cucciolo da introdurre in casa viene fatta in modo abbastanza superficiale: si bada in molti casi più all’estetica o alle dimensioni di un cane piuttosto che alle sue peculiarità essenziale. Oggi però molti nuovi proprietari di cani hanno imparato che le razze sono state selezionate nel tempo anche per ottenere animali con un particolare carattere. Sempre più spesso infatti si ha la consapevolezza di cosa vuol dire selezionare ed allevare una particolare razza di cane, adatta a specifici compiti e con esigenze particolari. Tra le razze che meglio si adattano allo svolgimento di qualsiasi compito il pastore tedesco è una delle più indicate.

I migliori cani da lavoro

Il concetto di cane da lavoro è abbastanza complesso e ampio, anche perché gli esemplari delle molte razze da lavoro oggi disponibili non sempre vengono utilizzati per il loro scopo precipuo. Esistono infatti numerose razze da lavoro di cui fanno parte anche animali da compagnia, che trascorrono la gran parte della loro esistenza in appartamento o in un giardino familiare. Un pastore tedesco, come ad esempio i cuccioli dell’allevamento Di Casa Falcone, è invece un animale adatto a qualsiasi ambito, sia come cane da lavoro, sia come animale da compagnia. In particolare si tratta di una razza particolarmente adatta a svolgere compiti importanti, ad esempio al fianco delle forze dell’ordine o dell’esercito, o anche in situazioni di pericolo, come avviene per i cani da valanga o da salvamento utilizzati dalla Protezione Civile. Ormai da decenni i pastori tedeschi sono utilizzati in questi ambiti, tanto che ognuno di noi li ha potuti certamente vedere all’opera.

Il ruolo della genetica

Il pastore tedesco nasce come cane da lavoro; la razza è stata perfezionata nel corso dell’800, partendo dall’idea di poter avere a disposizione, come dice il nome un buon cane da pastore. In realtà il risultato è stato molto più complesso e utile rispetto a quanto si prefiggevano i primi selezionatori, anche perché nel frattempo sono passati diversi decenni, nel corso dei quali dal punto di vista genetico si sono fatte notevoli varianti al “piano” iniziale. Il risultato è comunque un cane da pastore, che quindi ha l’abitudine a mantenere sotto stretta osservazione l’intero “gregge” e a tenere lontani i “predatori”. Questo significa che il cane istintivamente protegge la famiglia del proprietario, soprattutto i bambini, dagli estranei, soprattutto se si avvicinano a quello che lui avverte essere il territorio del “branco”. Oltre a questo si tratta comunque di un cane molto equilibrato e ubbidiente, che infatti è stato utilizzato in molti ambiti, anche grazie alla facilità di addestramento dimostrata dalla gran parte degli esemplari della razza.

Un animale per la famiglia

Il pastore tedesco è uno dei cani più diffusi in tutto il mondo, non solo come cane da lavoro ma anche come cane da compagnia. LE motivazioni sono insite nella genetica della razza, che consente di ottenere animali versatili e molto “buoni”, utilizzando un termine caro ai non addetti ai lavori. Un animale docile ma intelligente è un compagno perfetto per i giochi dei bambini, ma anche per chi ama lo sport e la vita all’aria aperta.