Pulizia orecchie cane: come farla correttamente e perché

Pulire le orecchie

Curare l’igiene del proprio animale domestico è qualcosa di veramente importante che spesso molti proprietari sottovalutano. A tal proposito, una delle operazioni più raccomandate riguarda la pulizia delle orecchie del cane, una parte del corpo utilizzata dall’animale in questione per comunicare emozioni e stati d’animo (gioia, tristezza, paura), un po’ come la coda.

Il cane, però, deve essere abituato sin da cucciolo, massaggiandogli e accarezzandogli le orecchie e premiandolo con un bocconcino ogni volta che si effettua la pulizia.

Fare in modo che diventi una regolare abitudine impedisce che l’orecchio del nostro amico a quattro zampe risulti eccessivamente sporco, in modo tale da limitare la durata del procedimento e arrecare al cane il minor fastidio possibile. Una pulizia accurata e frequente serve soprattutto a prevenire l’insorgenza di brutte infezioni (come l’otite) o riduzioni dell’udito causate da accumuli di cerume.

In questo articolo spiegheremo allora come pulire le orecchie del cane nel modo giusto, quando farlo e quali sono i prodotti più adatti da utilizzare.

Com’è fatto l’orecchio dei cani?

Iniziamo col descrivere esattamente com’è fatto l’orecchio dei cani: esso è composto da un padiglione auricolare e da un condotto uditivo esterno, che ha una forma ad L (per questo è più facile che si accumuli del materiale in fondo) e finisce in corrispondenza della membrana timpanica. Ha dunque una conformazione che garantisce una buona ventilazione al suo interno.

Ma il discorso cambia un po’ per quanto riguarda i cani che hanno le orecchie lunghe: sono infatti particolarmente predisposti a soffrire di otite, per via del limitato scambio d’aria che può far ristagnare umidità dentro l’orecchio (ad esempio a seguito di un bagno) e fa sì che i batteri già presenti proliferino ulteriormente. Se il vostro è un cane con le orecchie lunghe, quindi, dovrete procedere alla pulizia più di frequente.

Una delle patologie più conosciute a carico dell’orecchio è la rogna auricolare, detta anche otodettica, causata da acari. È fastidiosa e le cure per debellarla sono abbastanza costose, dunque è sempre meglio prevenire pulendo le orecchie del cane periodicamente e valutandone le condizioni.

Se qualcosa vi insospettisce, recatevi dal vostro veterinario di fiducia.

Come pulire le orecchie del cane?

Se il vostro cane collabora e, come già anticipato, viene abituato sin da piccolo a una corretta manutenzione, potete imparare a occuparvi da soli della pulizia delle sue orecchie, da effettuare almeno una volta la settimana. Il veterinario, infatti, può essere interpellato soltanto in casi particolari, o quando è in corso qualche problema.

Se potete, fatevi aiutare da un’altra persona, un parente o amico, che possa tenere fermo l’animale e sollevargli l’orecchio per effettuare al suo interno le operazioni di pulizia necessarie. Il tutto con delicatezza e cercando di rassicurare il cagnolino.

Per cominciare, osservate l’aspetto generale dell’orecchio dell’animale, se al suo interno sono o meno presenti molti peli attorcigliati: in questo caso è senz’altro opportuno rimuoverli, dal momento che potrebbero ostacolare la ventilazione o trattenere residui di cerume. Trattandosi di un’operazione un po’ delicata, se non ve la sentite di farlo da soli, fate rimuovere i peli da un veterinario o da un esperto toelettatore.

Parlando invece della pulizia vera e propria, solitamente si procede inserendo delle gocce prescritte dal veterinario, come quelle per contrastare il cerume; successivamente si effettuano dei piccoli massaggi alla base dell’orecchio per permettere al liquido di agire e arrivare in fondo al condotto. Potete poi completare la pulizia servendovi di una garzina inumidita dello stesso prodotto per pulire il padiglione auricolare. I bastoncini di cotone sono altamente sconsigliati, poiché una manovra sbagliata rischierebbe di provocare seri danni.

Nei minuti successivi all’applicazione (da effettuare in entrambe le orecchie, ovviamente), impedite al cane di scuotere la testa per evitare che il prodotto fuoriesca dall’orecchio. Potrà farlo solo dopo averlo lasciato agire qualche minuto, per eliminare quello in eccesso.

Nel caso in cui siano presenti parassiti o particolari infezioni, il veterinario suggerirà altri prodotti a uso locale appositi da associare eventualmente ad antibiotici assunti per via sistemica.

Quali prodotti utilizzare? E quali evitare?

Deve sempre essere il veterinario a dirvi quali sono i migliori prodotti da usare per pulire le orecchie del vostro cane. In commercio esistono tanti detergenti specifici, in soluzioni oleose o acquose, utili a sciogliere il cerume e a disinfettare il condotto uditivo.

Ma vi suggeriamo anche qualche innocuo rimedio casalingo per la pulizia esterna: innanzitutto, alcune gocce di olio di oliva oppure di mandorle sono un rimedio naturale efficace per ammorbidire la cute del padiglione auricolare.

E poi ancora, potete preparare una soluzione con acqua e aceto di vino bianco oppure una a base di acqua normale e acqua ossigenata. L’importante è non esagerare mai con le quantità, e che tutto sia rigorosamente a temperatura ambiente per non infastidire il cane con del liquido ghiacciato.

Fate invece particolare attenzione a ciò che non deve essere assolutamente utilizzato, ovvero l’alcool. Quest’ultimo, infatti, rischia di seccare le pelli troppo sensibili all’interno delle orecchie o provocare addirittura reazioni allergiche.