Malattie della pelle del cane



Le malattie della pelle nei cani sono possibili ed anche con una certa frequenza. Un po’ come accade nel caso degli esseri umani, la cute è per gli animali non solo un organo di senso, ma anche una protezione dall’ambiente esterno, dalle condizioni climatiche proibitive e dagli agenti patogeni in genere.

Per questo motivo è bene non prendere mai sotto gamba le patologie dermatologiche canine.

Un problema comune: i calli

I calli compaiono con una certa frequenza sulla pelle dei nostri amici a quattrozampe. Non ci vuole granché per imparare a riconoscerli: del resto questo problema affligge spesso pure noi umani. Diciamo comunque che i calli canini si manifestano come porzioni rotonde della pelle in cui la cute è secca e priva di pelo. Generalmente essi si sviluppano sui gomiti, zone soggette a stress cutaneo perché spesso utilizzate per poggiarsi su superfici dure oppure ancora di per sé caratterizzate da una certa fragilità.

Prima che i calli si induriscano degenerando in ulcere è necessario intervenire: quando la situazione è ancora poco grave basterà trattarli con creme all’aloe vera o a base di oli ammorbidenti e cambiare la cuccia scegliendone una realizzata con materiali meno duri.

Quando la situazione appare invece più grave sarà bene chiedere l’aiuto del veterinario.

Ospiti indesiderati: i parassiti

Tra i problemi di salute cutanea che affliggono i cani (e molti altri animali domestici) annoveriamo i parassiti. Essi pungono la bestiola causando infiammazioni, pruriti e rossori variamente estesi. Il problema di fondo è che l’animale non riesce a smettere di grattarsi, cosa che acuisce il fastidio e che ha purtroppo il potere di peggiorare la situazione. Anche in questo caso quindi è bene intervenire immediatamente.

Ciò significa lavare Fido con prodotti antizecche e, nel caso in cui il problema siano le pulci, munirsi di appositi pettini che aiutino ad eliminare i parassiti e le loro uova dal pelo del nostro amico. Inutile dire che sarà necessario sottoporre il cane ad uno o più bagni con lozione antiparassitaria e che nel caso in cui tutto ciò non fosse sufficiente, ancora una volta si dovrà ricorrere all’aiuto del veterinario.

Tutto ciò che il cane ha toccato in casa dovrà essere lavato sfruttando dell’acqua molto calda: i parassiti possono infatti proliferare anche sulla cute dell’uomo. Inoltre è sempre bene curarsi in salute: perché la bestiola non sia facile preda di ospiti indesiderati è consigliabile utilizzare per la sua igiene dei prodotti antiparassitari e dotarla di collare antipulci ed antizecche.

I rischi dell’umidità: i funghi

I cani possono essere vittime anche della presenza di funghi sotto le ascelle, tra una piega e l’altra del corpo o in prossimità delle orecchie. Nelle zone aggredite manca spesso il pelo, si manifestano delle ulcere, sono visibili dei fenomeni di suppurazione, rossori e desquamazione.

Anche in questo caso la cura consiste in un bel bagno, stavolta in acqua tiepida, con saponi medici da ripetersi più volte al giorno. Ancora una volta, se necessario, sarà bene rivolgersi comunque al veterinario.

Buona norma è poi lavare con acqua calda tutti gli oggetti toccati dal cane ed asciugargli il sudore se si è mostrato già in passato facile preda di attacchi fungini.

Dermatiti canine

La rogna, detta anche scabbia, e la piodermite sono due delle possibili dermatiti che interessano la cute canina. Si tratta di disfunzioni molto fastidiose che possono degenerare provocando nell’animale una grave reazione patologica.

La scabbia si manifesta con infiammazione, alopecia e rossori e può avere diversi livelli di gravità. Essa inoltre è contagiosa. In questo caso non esistono cure faidate: l’animale dovrà immediatamente essere visitato dal veterinario.

La piodermite è invece una malattia cutanea tipicamente canina connessa allo sviluppo di un’allergia alimentare. Questa dermatite pustolosa, come si legge su petz.it, aggredisce soprattutto i cuccioli e si manifesta con dei bubboni che fanno la loro comparsa sul muso o sulle orecchie della bestiola. La guarigione del cagnolino passa in questi casi dalla somministrazioni di farmaci specifici ovviamente prescrivibili soltanto dagli specialisti del settore.

Pelle ed allergie alimentari

La cute degli animali, ed i cani non fanno eccezione, può assumere un brutto aspetto o ammalarsi nel momento in cui la bestiola è affetta da allergie alimentari non diagnosticate. In questo caso il nostro amico a quattrozampe accuserà frequenti pruriti, avrà a che fare con secchezza cutanea ed arrossamenti e dovrà sopportare la comparsa di alcune lesioni scaturite dall’impulso di grattarsi selvaggiamente.

Se si sospetta che Fido abbia delle allergie, sarà bene sottoporlo a specifici test diagnostici e quindi studiare un regime alimentare ad hoc.

Attenzione ai cani troppo indisciplinati: delle finte patologie possono scaturire dalla tendenza dell’animale a mangiare o a mordicchiare oggetti non commestibili.

La pelle nei cani anziani: attenti alle cisti

I cani anziani sviluppano, con una certa facilità per altro, delle cisti. Esse possono essere innocue o cancerogene. La pelle in loro corrispondenza sarà scura ed infiammata. Chiaramente la terapia potrà essere indicata, in base ad una serie di variabili, soltanto dal veterinario.