Come insegnare al cucciolo dove fare i bisogni

cane in giardino

I cuccioli sono coccoloni, carini, adorabili e, qualche volta, estremamente disgustosi! Ma quando il tuo piccolo tesoro ti mostra orgoglioso una pozzanghera di urina o una montagnetta fumante di feci sul tuo tappeto buono, sembra un po’ meno adorabile, vero?

Non sentirti in colpa: è dura amare un cucciolo che usa la tua intera casa come fosse il suo bagno personale. Ma fatti coraggio, puoi insegnare al tuo cucciolo il modo corretto di “andare in bagno”, ovvero a fare i suoi bisogni solo nei momenti e nei luoghi in cui tu vuoi che li faccia.

Chiamerò questo processo con il nome anglosassone di “Housetraining” che trovo più pratico e breve di “insegnare al cucciolo a fare i bisogni nel posto giusto” o similari.
Puoi far acquisire al tuo cucciolo l’housetraining di base in sette semplici passi.

Passo 1: compra una cuccia (chiusa)

Con il termine “cuccia” intendo una cuccia che all’occorrenza si possa chiudere. Ad esempio un trasportino o una vera e propria gabbia. Dovresti abituare il tuo cucciolo a trascorrere più tempo possibile al suo interno per riposare, ma anche per fare qualche spuntino. Inizialmente lasciala sempre aperta, in modo che possa entrare ed uscire quando vuole. In seguito comincia a tenerla chiusa gratificando il cane con bocconcini e incoraggiamenti. L’ideale sarebbe riuscire a farlo dormire l’intera notte nella cuccia. Anni fa, queste cucce non venivano usate per l’housetraining e il processo risultava molto più arduo di quanto non sia ora.

Le cucce fanno appello al desiderio di base del cane di mantenere pulita la sua tana. Farà di tutto per evitare di farci dentro la pipì o la popò. Questo dà al tuo cucciolo l’incentivo per sviluppare il controllo della vescica e dell’intestino, il che è essenziale per un housetraining efficace.

Inoltre, il tuo cucciolo imparerà a vedere la cuccia come un posto dove rilassarsi e dormire. In questo momento, comunque, tutto quello che hai bisogno di sapere è: l’housetraining è molto più facile per te e per il tuo cucciolo se usi una cuccia. Non provare a farlo senza.

Un consiglio: i cancelletti per bambini possono tenere il tuo cucciolo confinato al sicuro e aiutare ad evitare “incidenti di percorso” (bisognini in giro per casa) durante l’housetraining quando non puoi controllare il cucciolo.

Passo 2: scegli la zona toilette

Prima di poter insegnare al cucciolo a fare i bisogni in un’area specifica, devi scegliere l’area della tua proprietà più adatta allo scopo. Di solito, il posto migliore è il cortile di casa. In questo modo, tu ed il tuo cucciolo non dovrete allontanarvi troppo quando avrà necessità di fare popò. Assicurati che l’area sia facile da pulire; ai cani non piace usare i bagni sporchi più di quanto piaccia a noi. In città può andare bene anche il balcone con una zona “predisposta all’uso” con giornali o addirittura con una lettiera per gatti.

Un altro vantaggio dell’usare una zona all’interno della tua proprietà è che così puoi proteggere maggiormente il tuo cane da malattie letali, quali il parvovirus canino e il cimurro. Entrambe le malattie vengono trasmesse attraverso il contatto con il vomito o le perdite corporee di cani infetti.

Dato che nessun altro cane, eccetto quelli che già vivono con te, espleterà probabilmente le sue funzioni fisiologiche nel tuo cortile, il tuo cucciolo non entrerà in contatto con i potenziali agenti di trasmissione delle malattie.

Passo 3: crea gli odori

Il senso dell’olfatto del tuo cucciolo è molto più sviluppato del tuo. Il naso del cane ha circa 220 milioni di cellule designate specificatamente a distinguere gli odori, mentre quello umano ha soltanto 5 milioni circa di queste cellule. In aggiunta a questa incredibile capacità di captare e distinguere gli odori, c’è la sostanza umida all’interno e sul naso del cucciolo, che gli consente di catturare un gran numero di molecole degli odori, cosa che amplifica ulteriormente ciò che già sta annusando.

Altri mezzi di intensificazione della capacità olfattiva del cucciolo sono il suo centro olfattivo (l’area del cervello che identifica gli odori) e la sua membrana nasale, entrambi di dimensioni molto maggiori rispetto alle corrispondenti aree negli esseri umani. Tutte queste differenze fisiologiche significano che il tuo cucciolo può captare molti odori che tu non puoi distinguere.

Quindi come puoi sfruttare il super olfatto del tuo cucciolo per l’housetraining?

Molto semplice, puoi usare l’odore di un precedente “bisognino” per mostrare al tuo cucciolo dove vuoi che faccia il successivo. La prossima volta che il cucciolo fa pipì, puliscilo con un foglio di carta assorbente o con un panno morbido e conserva quest’ultimo.

Quando arriva il momento della successiva pausa pipì, porta il panno e il tuo cucciolo fuori casa, nella zona-toilette che hai scelto e metti il panno nell’area destinata ai suoi bisogni. Molto probabilmente, il cucciolo starà tutto intento ad annusare il panno per un po’ e poi lo ribagnerà.

Ripeti quest’operazione per un po’ di volte e presto il cucciolo farà i suoi bisogni nella zona toilette, senza che tu vi abbia messo il panno bagnato o qualsiasi altro tipo di incentivo.

Passo 4: fai un programma

Ora che hai mostrato al cucciolo dove vuoi che faccia i bisogni, devi fargli capire quando vuoi che li faccia. Per un po’, comunque, la pianificazione dei vostri viaggi alla zona toilette non dipenderà completamente ed esclusivamente da te. Questo perché un cucciolo non può trattenere la pipì (né l’altra cosa) molto a lungo.

Infatti, i cuccioli al di sotto dei 4 mesi di età possono aver bisogno di 12/14 pause per i bisognini al giorno.
Il modo migliore per gestire tutte queste pause toilette è quello di stabilire per il tuo cucciolo dei momenti predeterminati: quando gli dai la pappa, lo fai giocare, lo metti nella cuccia per il pisolino.
Questa programmazione, non soltanto ti darà una certa prevedibilità durante il processo di housetraining, ma renderà l’housetrainig stesso più rapido. Questo perché se porti il cucciolo a fare i bisogni alla stessa ora ogni giorno, il suo corpo si abituerà al programma e sarà condizionato a fare pipì e popò quando vuoi tu.

Questi ultimi passi sono cruciali, quindi fai attenzione.

Passo 5: cerca i segnali, rispondi con un segnale

Ora che sai come insegnare al tuo cucciolo a fare i bisogni dove e quando vuoi tu, hai bisogno di sapere come comportarti quando effettivamente li fa. Una volta arrivati alla “zona toilette”, vedrai il tuo cagnolino annusare attentamente il terreno, forse camminare in cerchio o forse fermarsi di colpo.

Tutti questi comportamenti sono segnali che, entro pochi secondi, il cucciolo produrrà una bella pozzanghera o depositerà un sostanzioso mucchietto sul terreno. Qualunque sia il segnale che il tuo cucciolo dà, tu devi a tua volta rispondere con un segnale nel momento in cui inizia ad evacuare. Questo segnale, o incentivo, dovrebbe essere qualcosa tipo “fai i bisogni” o “vai in bagno adesso”.

Usa sempre la stessa frase ogni volta che il cucciolo la fa mi raccomando: assicurati che sia una frase che puoi pronunciare in pubblico (sarebbe di sicuro divertente insegnare al cucciolo a far pipi quando dici “fatti una pisciata!” Ma vuoi davvero dire una cosa del genere ad alta voce davanti a estranei? Giudica tu).

E’ importante limitare l’uso del segnale ai momenti in cui il cane fa i suoi bisogni. Alcuni usano una frase più generica, come “Sbrigati!”, ma una scelta simile può essere un’arma a doppio taglio. Se, ad esempio, il tuo cane ti sente intimare a tuo figlio di sbrigarsi ad uscire per andare a scuola, potrebbe farti un regalo poco gradito.

Col trascorrere del tempo, il cane può associare la frase con l’azione e fare i propri bisogni esattamente quando tu gli dici di farli. Questa capacità potrebbe tornare molto utile nelle fredde o piovose notti in cui sarai costretto a portarlo fuori per la pausa toilette e non avrai una gran voglia di aspettare troppo a lungo che lui si scarichi.

In ogni caso, quando il cucciolo ha finito di fare i suoi bisogni, lodalo generosamente e magari dagli un piccolo premio. Poi, riportalo a casa. Il momento della pausa toilette non deve diventare il momento del gioco.

Passo 6: vigila con attenzione

Mentre il tuo cucciolo sta ancora imparandole basi dell’housetraining, il tuo compito è quello di assicurarti che non abbia l’opportunità di commettere errori (o almeno che ne commetta il meno possibile).

Per questa ragione, quando il cucciolo non è nella sua cuccia devi controllarlo con attenzione. In pratica, non staccargli gli occhi di dosso (un sistema è legarlo con un guinzaglio alla tua cintura, in modo che abbia la necessaria libertà di movimento, ma al contempo sia bene in vista).

Se il piccolo mostra un qualsiasi segnale che indichi il bisogno di evacuare, prendilo in braccio e portalo fuori. Poi, quando ha fatto i suoi bisogni, lodalo in toni entusiastici.

Se è ormai troppo tardi, e il cucciolo ha già decorato il tuo bel tappeto con un’abbondante pozzanghera o una montagnetta fumante, mettilo nel suo trasportino e ripulisci il tutto senza alcun commento e soprattutto senza che lui ti veda pulire.

Usa un detergente enzimatico, specifico per animali, in modo da eliminare gli odori, che potrebbero indurre il cane a rifare i propri bisogni nello stesso punto. Dopo di che, prometti a te stesso e al tuo cucciolo che in futuro lo terrai d’occhio con più attenzione, in modo che incidenti simili non si ripetano.

Passo 7: sii paziente

Infine, abbi pazienza. Non aspettarti che il cucciolo impari come andare in bagno in una notte. L’housetraining richiede tempo, pazienza e comprensione.

Il cucciolo ha bisogno di tempo, non soltanto per capire ciò che tu vuoi che faccia, ma anche per sviluppare l’abilità fisica di controllare la necessità impellente di urinare o defecare durante il tragitto fino alla “zona toilette”.

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