Costi vaccini cani e importanza della vaccinazione

Nel momento in cui si decide di adottare un cagnolino, si diventa responsabili in tutto e per tutto della sua salute.

A tal proposito, una delle prime cose da sapere, ma che sicuramente il veterinario che sceglierete di consultare avrà modo di spiegarvi, è l’assoluta importanza delle vaccinazioni.

Vaccinare il proprio animale domestico ha infatti lo scopo di salvaguardarlo da specifiche malattie per garantirgli una vita più lunga e salutare. Esistono persino alcuni vaccini obbligatori, poiché proteggono da patologie quali l’epatite e la rabbia che sono pericolose sia per il cane che per il suo proprietario.

Ma è bene non limitarsi soltanto a questi, e attenersi scrupolosamente alle indicazioni del veterinario che vi consiglierà quali e quanti vaccini e richiami effettuare in un determinato intervallo di tempo, per proteggere il vostro amico da infezioni virali che colpiscono in maniera specifica i cani (gastroenterite virale e altre patologie dell’apparato respiratorio). Tutto ciò rinforzerà il suo sistema immunitario.

Ma approfondiamo insieme in questo articolo il motivo per cui il vaccino è importante e quanto costa.

Perché è importante vaccinare il proprio cane?

L’importanza dei vaccini non deve essere affatto sottovalutata: oltre a proteggere il proprio animale domestico, infatti, questi evitano il propagarsi di pericolose epidemie grazie a un’immunità collettiva. Quindi non bisogna mai ragionare solo in termini individuali, sebbene il benessere del proprio cane sia sempre il motivo principale per sottoporlo regolarmente alle vaccinazioni necessarie alla sua salute. Le sue difese immunitarie ne beneficeranno e saranno stimolate a produrre gli anticorpi utili a prevenire insidiose malattie, le cui cure sono spesso molto costose e pesanti per il povero animale. Prevenire, si sa, è sempre meglio che curare, esattamente come per noi umani.

I primi vaccini vanno effettuati nei cuccioli di almeno sei/otto settimane di età (in concomitanza della prima visita veterinaria), e di solito sono per le seguenti patologie: l’Adenovirus canino per epatite infettiva, il Cimurro e il Parvovirus canino di tipo 2.

Ricordiamo che le infezioni virali sono molto pericolose (tanto da mettere talvolta a rischio la vita del cane) e spesso contagiose. Solitamente sono accompagnate da sintomi come febbre alta, debolezza, vomito e mancanza di appetito.

Modalità e costi dei vaccini

Dopo il primo vaccino, sono necessari uno o più richiami a seconda della tipologia, poiché farlo una sola volta non è sufficiente.

Ogni cagna trasmette ai propri cuccioli degli anticorpi necessari a proteggere il cucciolo nei primi mesi di vita; in alcuni cani permangono addirittura fino ai due/tre mesi. Vaccinare il cagnolino troppo presto, quando sono ancora presenti gli anticorpi trasmessi dalla mamma, è dunque controproducente e genera uno scontro che porta all’annullamento degli effetti di entrambi.

I vaccini vanno perciò effettuati nei periodi giusti, e ripetuti a distanza del giusto tempo, ma vi basterà seguire le direttive del veterinario per non sbagliare nulla.

Ecco cosa dovrebbe ricevere il proprio cane:

  • Ogni tre anni una vaccinazione trivalente essenziale.
  • Ogni anno oppure ogni sei mesi le vaccinazioni non essenziali, come quella per la Leptospirosi.
  • Dopo un mese dal primo vaccino, si effettua il primo richiamo.

Per una protezione continua e duratura, i richiami vanno eseguiti con regolarità ogni dodici mesi, ma il veterinario annoterà tutto in un apposito libretto che dovrete conservare e consultare per sapere quando sono previste tutte le vaccinazioni. In questo modo il cane avrà sempre il quantitativo di anticorpi necessario a proteggerlo da determinate malattie.

Parlando invece del prezzo, i vaccini hanno un costo compreso tra i 35 e i 60 euro, una cifra irrilevante se pensiamo che andrebbe sostenuta soltanto una volta all’anno.

Tuttavia, chi è iscritto a un’assicurazione veterinaria si vedrà rimborsate le spese dei vaccini.