Consigli per cani che non amano il veterinario

Cucciolo dal veterinario

Quando decidi di adottare un animale, indipendentemente dalla sua specie o razza, accetti una serie di obblighi, soprattutto relativi alla sua salute come mantenere aggiornati i vaccini, sverminarli regolarmente e persino fare uno o due controlli all’anno. In questo modo, se tutto andrà bene, dovremo andare alla clinica veterinaria almeno 3 o 4 volte l’anno.
Per alcuni animali e per i loro padroni, però, la visita al veterinario può essere un vero incubo, infatti il veterinario può essere un luogo in cui possono generare associazioni negative; ecco perché è importante cercare di invertire questa situazione per ridurre il livello di stress nei nostri cani.

In collaborazione con il team di veterinarioincitta.it abbiamo elaborato alcuni suggerimenti utili per rendere la visita al veterinario meno stressante.

“Non vuole neanche attraversare la strada della clinica, non appena giriamo l’angolo, lui sa …”. Se ti ritrovi in questo commento e vuoi rendere la visita al veterinario il meno traumatica possibile, devi metterti nella sua pelle e capire cosa lo fa sentire in quel modo.

Comunica con il cane con un tono morbido e calmo per trasmettere la sensazione di sicurezza, soprattutto nei momenti che precedono la visita.

Cerca di abituarlo a essere preso in mano, soprattutto se è un cucciolo. Gioca con lui “al veterinario”, mettendolo su un tavolo, manipolandolo come fa il veterinario e premiandolo dopo ogni finto esame clinico. Se invece è di taglia media o grande, mettigli sempre un’imbracatura o un colletto e un guinzaglio. Sebbene il cane sia molto obbediente, dobbiamo tenere a mente che lo porteremo in un posto dove incontrerà altri animali domestici e persone che non conosce.

Quando lo carichi sul tavolo degli esami, prova a fargli conoscere il veterinario. Non smettere di parlare e accarezzarlo, perché è importante che l’animale senta una voce e un contatto familiare. Soprattutto, mantieni la calma e cerca di controllare l’ansia perché altrimenti apparirai agli occhi del tuo cane incongruente e questo lo preoccuperà di più.
Riprendilo se fa qualcosa che non deve, ma soprattutto gratificalo quando obbedisce (questa è una premessa molto importante per tutto ciò che riguarda l’educazione del cucciolo).
Dotati di qualche “premio” e daglielo mentre lo accarezzi e ti congratuli con lui.

I cani sono in grado di capire alcune parole, ma imparano sempre quelle che le interessano di più: non dire andiamo dal veterinario o espressioni simili, ma usa i comandi che gli hai insegnato (seduto, tranquillo, non …) mostrando la tua autorità.

Se durante l’attesa e/o la visita è bene che il tuo cane indossi la museruola, mettigliela a casa in modo da abituarlo ad indossarla e non la associ ad una spiacevole esperienza.

Ogni volta che raggiungi la struttura veterinaria con il tuo cane, cerca di non fare sempre la stessa strada e se puoi raggiungila a piedi, in modo da far fare al tuo amico a quattro zampe una tranquilla passeggiata per rilassarlo il più possibile.

Mentre aspetti nella sala di attesa, tieni il cane per il colletto o il guinzaglio, perché gli altri animali possono reagire male (altri cani, gatti che lo stressano facilmente) con il conseguente rischio di lesioni. Se durante l’attesa, il cane diventa molto nervoso, a volte, è meglio andare fuori fino a quando non si calma. In questi casi prendi in considerazione la possibilità di fissare visite in orari meno affollati

Una volta in clinica, gli animali più docili o quelli che sono stati trattati con empatia dal veterinario saranno rilassati e disposti a essere esaminati. Dopo la visita ricordati di offrirgli un premio; questo serve a rafforzare positivamente l’esperienza dal veterinario e facilita i prossimi incontri.

Ricordate che il segreto è l’educazione che date al cane, come in tutto ciò che riguarda il suo comportamento. In ogni caso se il tuo cane è terrorizzato, non adottare mai un approccio aggressivo perché non farebbe che peggiorare ulteriormente il suo stato e la sua percezione del contesto in cui si trova.