Collare elisabettiano: l’imbuto in difesa del cane

Collare elisabettiano

Il collare elisabettiano, tra gli innumerevoli modelli presenti in commercio, è una particolare tipologia di collare a forma di imbuto, che viene impiegato al fine di evitare che l’animale si gratti in determinate zone del corpo dove sono presenti ferite o punti di sutura. Il suo nome, come si può facilmente intuire, proviene dalla regina Elisabetta II, che abitualmente indossava vestiti con colli abbastanza larghi.

È possibile trovarlo realizzato in diversi materiali e in diverse misure, per adattarsi a cani e gatti di ogni taglia. In questo articolo vi forniamo anche 6 consigli d’uso.

Ultimo aggiornamento 09/11/2018 18:26

I materiali di costruzione

Sono soprattutto tre i materiali con cui è possibile realizzare i collari elisabettiani reperibili in commercio: tessuto, plastica e propilene.

  • I collari elisabettiani in tessuto sono molto morbidi e spesso è presente un’imbottitura sui bordi, dunque sono più facili da indossare. L’unico svantaggio di questa morbidezza, però, è che non rappresenta un efficace ostacolo per l’animale, che potrebbe comunque piegare il collare per grattarsi dove non deve.
  • I collari elisabettiani in plastica sono di solito i più utilizzati e i più efficaci per lo scopo a cui sono destinati, proprio per la loro rigidità. Il collare, dunque, non potrà essere piegato o spostato dal cane. Rimangono comunque semplici da indossare, anche se i vostri amici a quattro zampe inizialmente potrebbero non gradirli.
  • I collari elisabettiani in propilene, come quelli in tessuto, sono un po’ più morbidi rispetto a quelli in plastica e facili da inserire al collo dell’animale, che si sentirà un po’ meno ostacolato. Li trovate in commercio colorati o trasparenti.
Ultimo aggiornamento 09/11/2018 18:26

6 consigli per utilizzare al meglio il collare elisabettiano

Se il vostro amico a quattro zampe, per qualsiasi motivo, ha la necessità di indossare per qualche tempo il collare elisabettiano, ecco 6 utili consigli per affrontare la cosa al meglio:

  1. Innanzitutto, attenetevi alle indicazioni fornite dal vostro veterinario per quanto riguarda tempi, modalità e tipologia di collare.
  2. Acquistate un collare che si adatti bene alla taglia dell’animale. Deve semplicemente essere delle dimensioni giuste, altrimenti risulterebbe completamente inutile: un collare troppo grande sarebbe infatti un impaccio per il cane, uno troppo piccolo non gli impedirebbe di grattarsi.
  3. Qualsiasi tipo di collare elisabettiano, anche quello trasparente, limita la visibilità dell’animale, quindi fate attenzione ai suoi spostamenti ed evitate che possa incontrare ostacoli sul suo cammino.
  4. Il collare elisabettiano si tratta comunque di un ingombro non indifferente per l’animale, che, non percependo adeguatamente lo spazio che ha a disposizione, potrebbe andare a sbattere senza volerlo contro muri, mobili e porte. Quindi, per evitare che si faccia realmente male, prestate la dovuta attenzione e cercate di facilitargli i movimenti.
  5. Logicamente, il cane vivrà con molto nervosismo questa sgradita novità, risultando quindi poco o per nulla collaborativo quando si tratterà di indossare il collare elisabettiano. Cercate di premiarlo con una coccola o con qualcosa di buono da mangiare ogni qualvolta dovrà indossarlo, in modo tale che possa associarlo a qualcosa di positivo. Abbiate molta pazienza e mantenete la calma: in questo modo anche il cane vivrà la situazione con meno stress.
  6. Quando siete con il vostro amico a quattro zampe e avete dunque modo di sorvegliarlo, toglietegli il collare e lasciatelo libero. Fateglielo indossare solo quando non potete tenerlo d’occhio, come ad esempio durante le ore notturne o se dovete uscire di casa.
Ultimo aggiornamento 09/11/2018 18:26

Foto copertina di aussiegall from sydney, Australia – 52 Weeks of photos. Bucket Head 🙁, CC BY 2.0, Collegamento.