Quali sono i cibi velenosi che il cane non deve mangiare?

Cibo cane ricompensa

Il cane è onnivoro ma, per evirare danni gravi alla sua salute, dobbiamo imparare quali sono i cibi velenosi per lui.

Tante persone sono convinte che il cane possa mangiare di tutto. Si sente spesso dire: “Se non fa male a me, non farà male neppure a lui!” Errato! Il nostro metabolismo e il loro sono fatti diversamente. Anche se il cane vive con l’uomo dalla notte dei tempi, non è assolutamente detto che debba consumare tutto quello che mangiamo noi, quindi proviamo a guardare insieme tutto quello che è velenoso per Fido.

Dolci: assolutamente no!

Tra i cibi più velenosi in assoluto per i cani ci sono i dolci, a partire dal cioccolato che è estremamente pericoloso. La tossicità di questo alimento è dovuta alla presenza di teobromina, un alcaloide presente nella pianta del cacao. Questo elemento funge da stimolatore per il sistema nervoso e vasodilatatore. Nel cane provoca tachicardia, tremore e, in alcuni casi, anche la morte. A un cane di piccola taglia bastano 50 grammi per intossicarsi seriamente.

Altri cibi velenosi sono tutti quei dolci che contengono xilitolo. Si tratta di un dolcificante sintetico che può causare un abbassamento del glucosio e conseguente collasso del sistema nervoso centrale. Dopo mezz’ora dall’assunzione si possono notare perdita di concentrazione e spasmi. Altro ingrediente nocivo, che si trova all’interno dei dolci, è il lattosio ossia lo zucchero contenuto nel latte. Per i cani non è digeribile poiché non possiedono l’enzima che scinde il lattosio.

Frutta e verdura out

Ci sono molti prodotti del mondo vegetale che sono velenosi per il cane. Molte volte si tratta di una parte della pianta o dei semi a essere nocivi per Fido, ma nel dubbio meglio evitare tutto il frutto. Al primo posto troviamo le noci (tutti i tipi). Per l’uomo sono un’ottima fonte di nutrimento, ma per il cane no, sono molto tossiche. Le peggiori in assoluto sono le noci di Macadamia che nel cane causano depressione, tremori, febbre, vomito e paralisi temporanea. Le meno dannose, si fa per dire, sono le noci classiche che creano occlusione intestinale e convulsioni.

Vietati i pomodori che contengono solanina che nel cane provoca tachicardia, tremori e problemi di digestione poiché, il suo fisico, non la metabolizza. Anche la patata contiene la stessa sostanza ma consumata cotta e a piccole dosi non crea problemi, anzi fornisce elementi importanti. Continuando con gli ortaggi velenosi troviamo aglio, cipolle e cavolfiore che contengono disolfuro di n-propile, una sostanza che nei cani ha il potere di distruggere i globuli rossi provocando debolezza, vomito, anemia e diarrea. Tra i vegetali consumati dall’uomo ma dannosi per gli animali troviamo le foglie di rabarbaro che sono pericolosissime! Il cane, infatti, se consuma le foglie di rabarbaro, incappa nelle convulsioni che possono portare alla morte. Insieme ai cibi più velenosi per i cani, troviamo anche il luppolo. Premesso che, se non trattato bene, può essere tossico anche per l’uomo, il luppolo scatena nel cane crisi respiratorie, cardiache e convulsioni.

Anche l’uva, l’uvetta e il ribes sono alimenti estremamente tossici per i nostri amici a quattro zampe. Dieci chicchi possono uccidere un cane di 10 kg! Letargia, depressione, vomito e iperattività renale sono i sintomi causati da questi frutti che hanno arrecato danni irreparabili ai reni. Solo una lavanda gastrica e abbondanti liquidi iniettati per via endovenosa potrebbero salvare il vostro amico. Ultimo elemento del mondo vegetale è l’avocado che, fortunatamente è poco usato nelle nostre cucine. Infatti, provoca danni seri ai nostri pelosi perché sia la pianta, sia il frutto contengono una sostanza fungicida che si chiama Persin e causa problemi all’apparato digerente.

Alimenti velenosi vietati ai cani

Esistono degli ingredienti cui non facciamo particolare attenzione, ma li possiamo trovare in vari prodotti. È proprio per questo motivo che non dovremmo mai “allungare” un pezzo del nostro cibo al cane. Tra questi cibi velenosi per i cani troviamo:

  • la noce moscata che crea convulsioni e danni al sistema nevoso centrale;
  • lievito che, creando gas, può arrivare a provocare la rottura dell’intestino o dello stomaco;
  • sale che provoca danni ai reni fino a portare il cane al coma e alla morte.
  • Noccioli della frutta. I noccioli di albicocca, pesca, ciliegie, mele e prugne, infatti, contengono cianuro. Se volete dare questa frutta al vostro cane ricordate di eliminare accuratamente tutti i semi.
  • Alcool. Qualcuno riderà pensando: “Chi darebbe mai dell’alcool a un cane?” Volontariamente nessuno, ma potrebbe assumerlo involontariamente, magari mangiando della frutta fermentata. I cani non metabolizzano l’alcool quindi bisogna stare molto attenti.
  • Uova. Le uova cotte possono essere mangiate dal cane, ma crude assolutamente no. Primo perché potrebbero contenere salmonella, cui i cani sono sensibili e poi perché l’albume contiene avidina, una molecola che blocca la crescita del pelo.

Una raccomandazione che non è mai abbastanza seguita è quella che si riferisce alle ossa! I cani adorano le ossa ma non bisogna mai dare ossa di pollo o coniglio che si scheggiano e potrebbero fermarsi in gola o ledere le pareti dell’intestino. I cani devono rosicchaire solo ossa di maiale e mucca.

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