Cani anziani: come nutrirli al meglio?



Ogni cane, e in particolar modo quelli anziani, devono seguire un regime di alimentazione controllato se si vuole che rimangono in ottima salute. Farlo non è sempre semplice, ma ci sono una serie di nozioni base che possono aiutare in questo compito.

Con il passare degli anni, l’avanzare dell’età di un cane porta a una diminuzione dell’appetito e all’aumento del peso. Fattori che possono dare il via a una serie di problematiche di salute che possono ridurre di molto l’aspettativa di vita di un animale.

In generale, i cani di piccola stazza vivono fino a circa 15-20 anni. Mentre i cani di dimensioni maggiori vivono fino a circa 12-15 anni. Un cane grande inizia ad entrare nella vecchiaia dopo 6 anni, mentre i cani più piccoli diventano vecchi quando raggiungono gli 8 o 9 anni di vita. Ogni cane è diverso, quindi esiste la possibilità che la tipologia di vita, di alimentazione e di stato fisico di un cane influiscano negativamente o positivamente in queste proiezioni.

I cani anziani hanno esigenze nutrizionali particolari?

Come ci confermano gli esperti del servizio clienti di Robinson Pet Shop, uno tra i negozi di alimenti per animali tra i più forniti in Italia, un animale anziano ha bisogno di diete ipocaloriche che lo aiutano a prevenire l’obesità. Proprio l’incremento del peso, è uno dei problemi più comuni che i cani anziani si trovano a dover fronteggiare.

Inoltre, per migliorare la salute gastrointestinale, è bene che la dieta veda incrementare la quantità di fibre ad ogni pasto. Queste, permettono di mantenere attivo il processo di digestione anche negli ultimi anni di vita dell’animale.

Molte delle aziende produttrici di alimenti per cani, come Monge e Pralzoo, offrono una serie di alimenti studiati per gli animali anziani. Alimenti con indicazioni per le varie fasce di età, che includono le caratteristiche alimentari che abbiamo descritto poco sopra.

Anche se sono molte le persone che pensano alla salute delle ossa del cane, il latte non è l’unica alternativa da prendere in considerazione.

Le verdure sono degli ottimi sostituti al latte, che portano alle ossa del cane tutti i nutrimenti che sono necessari a mantenerle in forza. Carote e mele in particolare.

Le mele sono un ottimo alimento anche per mantenere l’equilibrio idrico dell’animale. Con il passare degli anni diminuisce lo stimolo di bere.

Quali sono i problemi di salute che possono influire sulla dieta di un cane?

Se il proprio animale ha dei problemi di salute, in molti casi è bene farsi seguire da un veterinario o da un nutrizionista per pianificare una dieta idonea alle sue necessità. Gli animali anziani domestici con condizioni specifiche, come il diabete o l’insufficienza renale, dovranno seguire una dieta speciale che gli permetta di convivere con le loro condizioni.

I cani con malattie cardiache ad esempio, possono avere la necessità di un’alimentazione a basso contenuto calorico per aiutare a mantenere il peso basso. Fattore che permette al cuore di non doversi sforzare molto.

Sono molte le diete per animali anziani che hanno fonti di proteine di qualità superiore rispetto agli alimenti standard. Questo, è di aiuto nel mantenere il peso corporeo sotto controllo e allo stesso tempo fornire all’animale tutti gli alimenti per avere una massa muscolare in salute.

I cani anziani devono assumere degli integratori?

Non sempre i cani anziani necessitano di integratori, ma sono molte le situazioni in cui artrite e dolori articolari costringono un animale ad averne la necessità. Il cibo studiato per l’alimentazione dei cani anziani, in molti casi ha al suo interno glucosamina e solfato di condroitina. Due sostanze che possono portare sollievo alle articolazioni doloranti dei cani.

Anche se questa tipologia di sostanze può portare del sollievo alle articolazioni di un cane, è bene ricordare che la gestione del peso dell’animale è una opzione più idonea per ottenere dei risultati permanenti.

Inappetenza

Man mano che il cane si avvicina al termine della sua vita, si può verificare una progressiva mancanza di appetito. Se l’inappetenza è improvvisa, è bene verificare con il proprio veterinario quale è la causa che ha portato a questa situazione.

Un problema gastrointestinale, con nausea e problemi alla digestione, può portare il cane a perdere l’appetito e diventare cagionevole di salute. Tra le cause più comuni di perdita improvvisa di appetito, ci può essere il diabete, malattie renali o anche il cancro. Riuscire ad identificare subito quale è la causa, permette all’animale di avere più possibilità di vita e di riuscire a guarire nel più breve tempo possibile.

Come è facile comprendere da questa breve guida, l’alimentazione in un cane anziano gioca un ruolo fondamentale nello stato di salute e allo stesso tempo nel permettergli di vivere nel migliore dei modi gli ultimi anni di vita. Se si notano comportamenti anomali e/o modifiche delle abitudini del proprio animale, è sempre bene rivolgersi al proprio veterinario per sottoporre l’animale a una serie di approfondite analisi.