L’American Bully: origini, caratteristiche e cura

American Bully

L’American Bully è un cane di taglia media che, come si può dedurre dal nome, proviene dall’America, ed è riconoscibile per l’aspetto un po’ buffo e tozzo ma molto possente. Né l’ENCI né la F.C.I. lo riconoscono come razza, in compenso lo fanno molte altre associazioni: DRA, UCA, BBC, ABKC, EBKC e UKC.

Addentriamoci alla scoperta di tutte le sue principali caratteristiche.

Storia e origini della razza

L’American Bully è nato dall’incrocio tra l’American Staffordshire Terrier e l’American Pit Bull Terrier, e ha origini piuttosto recenti, dal momento che apparve per la prima volta in California, Los Angeles e Virginia nel 1990. Oggi, comunque, è possibile trovarlo anche in Asia e in Europa.

L’unione tra queste due razze aveva come scopo quello di dar vita a un nuovo cane da guardia e da compagnia, che risultasse tanto forte quanto gentile. All’inizio risultò utile ed efficiente per catturare bovini selvatici e maiali, per cacciare e per guidare il bestiame.

Le caratteristiche fisiche

Trattandosi di una razza canina non riconosciuta, è impossibile stabilire le caratteristiche fisiche precise e oggettive che ne stanno a indicare la purezza. Ma indicativamente, il maschio può raggiungere un’altezza di circa 46 – 53 centimetri, la femmina invece 43 – 51 centimetri, perciò, come già anticipato, si tratta in generale di un cane di media taglia.

Tuttavia, esiste una variante pocket di American Bully e una XL: nella prima, l’altezza varia dai 37 ai 43 centimetri, nella seconda dai 51 ai 57 centimetri.

Fisicamente, l’American Bully ha spalle larghe, appare un po’ tozzo ma comunque non appesantito. Ha anche un’ossatura molto robusta e la coda, di media lunghezza, termina a punta. Ha una testa grande ma proporzionata rispetto al resto del corpo, orecchie alte e piccole, e il naso presenta narici abbastanza larghe. Presenta un pelo liscio, lucido e rigido, di colore bianco, grigio o nero, con o senza macchie.

Per quanto riguarda gli occhi, possono essere di diversi colori, e sono distanti l’uno dall’altro. La sua vita media è di 8 – 10 anni.

American Bully carattere

L’aspetto fisico robusto e massiccio di questo cane può ingannare, eppure l’American Bully sa essere sorprendentemente molto ubbidiente e affettuoso, sia con gli umani che con gli altri suoi simili. Al contempo è molto vitale ed energico, per questo necessita di muoversi, anche se si adatta bene alla vita domestica. L’importante è concedergli di trascorrere almeno qualche ora fuori ogni giorno: le prove di agilità sono il suo forte.

È un cane molto coraggioso, in grado di reggere anche situazioni e momenti particolarmente stressanti, e pur essendo molto affezionato al padrone non sviluppa comunque un attaccamento morboso.

Allevamento

Trovare allevamenti di American Bully non è sempre facile, sempre per il fatto che stiamo parlando di una razza non riconosciuta ufficialmente. Tuttavia, con un po’ di fortuna, è possibile rintracciarne qualcuno. Accertatevi che il cucciolo abbia almeno due mesi, che sia stato registrato all’anagrafe canina e vaccinato come si deve, prima di portarlo via.

Una volta adottato, ricordate di essere fin da subito molto fermi e decisi in tutte le fasi della sua educazione. Se riuscite a farlo socializzare immediatamente con persone e altri cani, tanto di guadagnato. Invece, nel caso in cui abbiate a che fare con un cane già adulto, l’addestramento potrebbe rivelarsi un po’ più complesso.

Prezzo

Parlando di prezzo, per acquistare un American Bully occorrono in Italia dai 700 ai 1500 euro. In America il costo è addirittura più alto: dai 2000 ai 4000 euro per i cuccioli che appartengono alla linea di sangue Daxline o Gottiline.

Ma prima di pensare di acquistare un cane, in questo caso il bellissimo American Bully, fermatevi un istante a ragionare: nei canili di tutto il mondo è possibile trovare infiniti bellissimi potenziali amici a quattro zampe, meritevoli di una famiglia e di tanto amore, lo stesso che sono in grado di donare. Per cui: adottate, non comprate! Questa è una lezione che dovremmo imparare tutti.