Torsione gastrica
Si tratta di una patologia molto grave alla quale possono andare incontro più frequentemente cani di taglia grande e gigante,
ma anche gli altri non ne sono esenti.
E’ causata dalla torsione dello stomaco su se stesso (volvolo).
Tale rotazione comporta una progressiva dilatazione dello stomaco e se non si interviene rapidissimamente, il cane, in poche ore, muore.
E’ quindi importantissimo imparare a riconoscere e non sottovalutare i primi sintomi.
Il cane, in genere a breve distanza da un pasto, comincia ad essere agitato, ha molta salivazione, si lamenta, tenta ripetutamente
di vomitare ma emette solo del materiale bianco e schiumoso; i tentativi di vomito diventano sempre più frequenti e
ravvicinati nel tempo e l’animale è sempre più agitato.
L’addome progressivamente si distende.
Le gengive e la lingua cambiano colore diventando prima rosso scuro, poi tendono sempre di più al blu-grigio.
Aumenta la frequenza cardiaca.
Non c’è tempo da perdere: sarebbe bene, mentre corriamo dal veterinario, avvisarlo telefonicamente del nostro arrivo.
Da tenere presente:
- un cane con un parente di I grado che abbia sofferto della medesima patologia ha più probabilità
di averla (gli studi che ho trovato parlano di circa il 60%);
- il rischio aumenta con l’età;
- il rischio aumenta con somministrazione del cibo in un’unica dose giornaliera;
- il rischio aumenta anche con abbondanti bevute (attenzione all’”effetto spugna” dei mangimi secchi!);
- il rischio aumenta se dopo il pasto il cane svolge frenetiche attività: alle corse ed i salti meglio preferire
una semplice passeggiata.
a cura di Emanuela Cagiano