Ehrlichiosi e Rickettsiosi
La gravità della malattia sembra relativa alla sensibilità della razza, all’età e immunocompetenza dell’ospite.
Il sistema diagnostico clinicamente più utile ed affidabile per formulare diagnosi di erlichiosi è rappresentato
dai tests sierologici.
Quello dell’immunofluorescenza indiretta è il più comunemente usato.
La profilassi solitamente è antibiotica, (panterramicina, Doxiciclina,
Imidocarb tutto intramuscolo o endovena a seconda del parere del veterinario).
La cura dell'ehlichiosi è composta da antibiotici per circa tre settimane, antiemorragici e all'occorrenza trasfusioni.
Le cure effettuate con tempestività sono quasi sempre efficaci ma rimane il rimedio migliore la prevenzione che si può
effettuare in due modi:
- La vaccinazione;
- I prodotti antizecche che il mercato offre sono validissimi e tutti efficaci: Shampoo, spray, fialette, collari appositi.
Rivolgetevi al vostro veterinario che saprà consigliarvi al meglio.
L'Azione di questi prodotti consiste nell'impedire alla zecca di rimanere aggrappato all'animale abbastanza a lungo da poter
iniettare i microorganismi di cui è portatore.
Dopo la terapia la malattia risulta negativizzata, ma frequentemente si assiste a delle ricadute, che sono in particolar modo
concentrate nei mesi primaverili, questo perchè proprio durante questo periodo la ricketsia tende a migrare verso le aree
più esterne dell’organismo proprio per poter essere raccolto più facilmente dalla zecca che provvederà
al trasporto fino ad un altro organismo.