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Articoli & Approfondimenti -> Educazione e comportamento
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Giocando... s'impara!
Ma iniziamo a divertirci!
Per cominciare possiamo fargli annusare un gustoso bocconcino e poi, dopo avergli chiesto di rimanere fermo a terra,
lo si nasconde in un posto abbastanza accessibile.
Al nostro “cerca!” dovrà darsi da fare per scovare dove l’abbiamo messo.
Possiamo poi rendere sempre più difficile il gioco cercando un nascondiglio meno facile e sostituendo
il bocconcino con un suo giocattolo, o con un oggetto che abbia il nostro odore.
Un altro gioco che faccio fare spesso ai miei “allievi” è il nascondino:
il proprietario si va a nascondere e il cane lo deve trovare.
Ogni volta i padroni rimangono estremamente colpiti dalla capacità olfattiva del proprio cane ed
io stessa rimango incantata ad osservare la naturalezza con cui i cani alzano il naso per cogliere una traccia
volatile e godo della gioia di esprimersi in una attività nella quale sono estremamente portati.
Se i ruoli sono ben definiti si possono fare, ogni tanto, anche quei giochi che implicano una sorta di lotta,
come il “tira e molla” in cui ci si contende un oggetto: la cosa importante, se si fanno questo tipo di giochi, è avere il
controllo del cane affinchè non si trasformi in un tentativo di soppiantare la nostra leadership.
E’ poi fondamentale, per rapportarsi in modo corretto, rispettare due regole:
è il proprietario che decide quando si inizia e quando si smette di giocare.
Cedere alle richieste del cane può portare ad un indebolimento del nostro status di leader;
ricordiamoci sempre che nel branco è il leader che prende ogni genere di iniziativa!