I problemi della colonna vertebrale nel bassotto
A questo subentra anche l'infiltrazione negli stessi di sali di calcio.
L'anello calcificato perdendo la resistenza elastica e divenendo friabile non è più in grado di esercitare la
funzione di ammortizzatore.
Si può dire quindi che i dischi intervertebrali del bassotto invecchiano più velocemente di tutto il resto del corpo.
Il disco degenerato è soggetto a spostarsi dalla sua sede, e in tal caso si parla di ernia del disco.
I dischi che più frequentemente si spostano o erniano completamente sono quelli delle vertebre toraciche e lombari.
Nella grande maggioranza dei casi di discopatia compare una mielopatia (infiammazione del midollo spinale) da compressione prodotta
dagli insulti traumatici dell'organo nervoso (distorsione meccanica, dislocazione, emorragia, edema, stasi venosa, ischemia ecc.).
La gravità della lesione è direttamente proporzionale alla velocità con cui si manifesta.
Sono quindi meno gravi quelle lesioni che si sviluppano lentamente.
Se si sceglie di intervenire chirurgicamente, l'operazione deve essere effettuata velocemente, meglio, nelle prime ventiquattro
ore dalla comparsa della paresi-paralisi.
Se si ritarda, le possibilità di guarigione diminuiscono molto.
I miorilassanti, gli analgesici, gli antinfiammatori e i corticosteroidi vanno usati con cautela perchè alla totale
soppressione del dolore consegue un aumento dell'attività del cane che, essendo ancora affetto dalla lesione,
può subire una ulteriore estrusione del materiale discale che aggraverebbe le disfunzioni.
a cura di Miriam Miotto